giovedì 27 giugno 2019

REVIEW TOUR - "La Corte di Nebbia e Furia" di Sarah J. Maas

Buongiorno miei carissimi lettori, come state? Oggi vi porto, finalmente, la recensione dell'attesissimo seguito di "La corte di rose e spine" di Sarah J. Maas edito Mondadori. Colgo l'occasione per ringraziare la casa editrice per la copia in anteprima.


Titolo: La corte di nebbia e furia
Autore: Sarah J. Maas
Editore: Mondadori
Data di uscita: 18 giugno 2019
Pagine: 622
Prezzo: 17,90€
Dove Trovarlo:




Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo. Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.


Volevo avvisarvi che, magari, le mie recensioni non sono così perfette, ma vi paro del libro con il cuore come se la discussione avvenisse realmente e voi foste dei miei amici.
Quando ho terminato la lettura di “Una Corte di Rose e Spine” bramavo con ansia l’uscita di questo volume perché sapevo che le cose sarebbero cambiate. Abbiamo salutato Feyre e Tamlin in un periodo sereno, un happy ending un po’ particolare in quanto si ritrovano a sistemare i pezzi lasciati da Amarantha. In questo volume ritroviamo i nostri amati personaggi, ma non sono più gli stessi. L’esperienza che hanno vissuto sotto la montagna li ha segnati profondamente, fino a lasciare una cicatrice indelebile, molto profonda e ancora sanguinante. I ritmi della vita alla Corte di Primavera sembra tornata alla normalità, ma le persone non sono più le stesse. Entrambi spezzati, devono imparare a condividere con queste cicatrici, a quanto pare indelebili. Questa esperienza li ha segnati talmente tanto che scappati da una prigione, Tamlin richiude Feyre in una prigione sotto mentite spoglie. Non può più uscire da questo palazzo dorato e si sente soffocare. La paura, il senso di colpa e gli incubi la tormentano ogni notte che l'hanno portata ad essere il fantasma di quello che era una volta. 

Tutti i personaggi che nascono da Sarah J. Maas sono spettacolari. Sono ben caratterizzati e di spessore. Sapete quando io ci tenga ad avere dei personaggi ben modellati e con lei non rimango mai delusa. In questo volume i ruoli sono invertiti: ho iniziato ad apprezzare (o meglio) amare Rhys e a non capire e quindi non sopportare Tamlin. In questo volume non sono riuscita a comprendere al 100% l'atteggiamento e il comportamento di Tamlin. Capisco che è rimasto profondamente segnato dalla sua esperienza, ma non era l'unico sotto quella montagna. Gli altri non sono così ****, si sanno controllare e non girano con il paraocchi. Non c'è più nessuna traccia della sua gentilezza e del suo animo dolce, ora è ossessionato dal proteggere la sua amata tanto da rendere soffocante la sua vita nel palazzo e questo porta a galla brutti ricordi...
Si chiuse in se stesso e non permette al rapporto con Feyre di maturare dopo questa brutta disavventura. Questo aspetto, purtroppo, si trova in molte coppie al giorno d'oggi e sotto questo punto di vista l'ho trovato molto reale. Ognuno affronta i proprio mostri e le proprie paure da solo, senza il conforto e il supporto dell'altro/a e questo provoca una rottura nel legame. Questo perché l'altro/a non riesce a comprendere certi tuo atteggiamenti perché non sa e non capisce cosa stai passando. Tutto questo suo atteggiamento protettivo porterà ad allontanare Feyre per diverse ragioni: lei vuole essere amata e non protetta. Dall'altra parte c'è Rhys. Nel primo volume era già iniziata la mia infatuazione per questo personaggio misterioso di cui non capivi la ragione dei suoi atteggiamenti. In questo volume, diventa uno dei personaggio principali e la mia infatuazione diventa amore vero e proprio. E' uno di quei personaggi che ti entrano dentro e te li porterai avanti nella tua vita da lettore. E' un personaggio così complesso e intrigante che non è mai banale. Ogni suo atteggiamento, parola, azione è sempre ragionata e imprevedibili che non sai mai cosa aspettarti e questo racchiude tutta la sua bellezza interiore perché di quella esteriore c'è molto da dire ancora... Vi lascio un piccolo assaggio...

In questo volume andiamo a scoprire di più chi è questo personaggio e possiamo capire di più qual è il suo carattere e la sua personalità.
Feyre, invece, non è più la protagonista che conoscevamo dal primo volume. Dopo gli avvenimenti che hanno portato alla conclusione del primo volume, la ritroviamo come un'ombra di se stessa. Devo dire che nel primo volume l'ho apprezzata, ma non mi ha fatto impazzire. In questo, invece, nonostante alcune volte avrei voluto un po' più di carattere da parte sua, all'inizio, subisce una notevole trasformazione e maturazione che mi ha fatto apprezzare sempre di più questo personaggio. All'inizio del volume, si ritrova ad essere la prigioniera del suo grande amore, ma grazie al legame che ha con Rhys riesce a riacquistare la sua libertà. 
Oltre a questi personaggi principali, in questo libro vengono introdotti anche nuovi personaggi che ho amato tantissimo! Penso che nessuna scrittrice e/o scrittore mi abbia fatto adorare così velocemente un personaggio. Essi, poi, rendono ancora più completa la storia. 
Riassumendo un po' i miei pensieri alquanto confusi...HO AMATO QUESTO LIBRO ALLA FOLLIA!! Erano mesi che non divoravo un libro con così tanta voracità. Erano mesi che non sentivo più il richiamo del libro lasciato sopra al comodino. Erano mesi che sentivo la mancanza della mia voglia irrefrenabile di leggere che mi ha ridonato questo volume. La narrazione è incalzante, ma senza risultare troppo veloce o frettolosa e la cosa che mi ha stupito più di tutte è il finale!! Ora attendo con ansia l'uscita del terzo volume...


giugno 27, 2019 / by / 0 Comments

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