domenica 15 dicembre 2019

[REVIEW TOUR] - "L'Ombra del Vento" di Carlos Ruiz Zafon

Buongiorno lettori, come state? Oggi vi porto la tappa del blog tour dedicato alla nuova edizione per l'anniversario dei 15 anni dalla pubblicazione di "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon.

Il libro mi è stato fornito in anteprima dalla casa editrice, ma questo non ha influito sul mio giudizio finale.

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Titolo: L'Ombra del Vento
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Editore: Mondadori
Data di uscita: 5 novembre 2019
Pagine: 421 
Prezzo: 25,00€  
Dove Trovarlo


A quindici anni anni dalla prima pubblicazione, Carlos Ruiz Zafón scrive una nuova prefazione al libro. Un'edizione celebrativa, impreziosita dalle fotografie suggestive di Francesc Catalá-Roca, fotografo catalano recentemente riscoperto, che alla Barcellona del dopoguerra ha dedicato fotografie profondamente evocative, ideale controparte del testo di Carlos Ruiz Zafón.


Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.

Ho letto questo libro, se non erro, ormai sei anni fa e con la scusa della nuova ristampa, ho rispolverato i dolci ricordi che mi ha lasciato questa storia.
Ignoravo il piacere che può dare la parola scritta, il piacere di penetrare nei segreti dell’anima, di abbandonarsi all'immaginazione, alla bellezza e al mistero dell’invenzione letteraria. Tutte queste scoperte le devo a quel romanzo.
Nel Cimitero dei Libri Dimenticati, vengono raccolti tutti i libri di cui non si vuole cancellare il ricordo. Quando vai in visita, puoi scegliere un libro o direttamente un libro sceglie te. Quando ciò accade, la persona interessata, deve prendersi cura di tale libro per sempre. Questo fatto succede al nostro protagonista  Daniel che ritorna a casa con "L'ombra del vento". Rimane talmente tanto affascinato dalla storia da voler conoscere più particolari possibili sull'autore che l'ha scritta. La ricerca di informazioni si fa sempre più difficoltosa: lo scrittore sembra essere svanito nel nulla; tanto più, nelle strade di Barcellona, si aggira uno sconosciuto con l'immemore compito di bruciare ogni libro scritto dallo stesso autore per cancellarne completamente il ricordo. Daniel, affascinato dall'avventura e dal mistero che circonda Julian Caráx, autore del libro, si fa trascinare dalla ricerca di informazioni. 
Questa storia non si può categorizzare: è in parte un giallo, ma la trama non si sviluppa solo alla ricerca di Julian Caráx, ma parla di crescita, di un viaggio alla scoperta di sé stessi, di famiglia, amore, amicizia. "L'ombra del vento" racchiude in sé tantissimi temi diversi che si intrecciano alla perfezione per dare vita a una storia che ha conquistato e conquisterà tantissimi lettori. "L'ombra del vento" parla di libri e di come le persone si approcciano ad essi. Un tema che ho voluto sottolineare da solo, in quanto esistono pochissimi libri dove parlano al lettore direttamente al cuore. Esistono poche storie dove sviluppano il rapporto delle persone con i libri ed è sicuramente uno dei punti che ho apprezzato di più. Come ho scritto nella mia tappa del blog tour dedicato al romanzo, un'altro aspetto che ho gradito è: il punto di vista di un undicenne. Credo che questa sia una delle chicche di questo romanzo: la possibilità di vedere con innocenza e trasparenza il mondo come un ragazzino. Attraverso il viaggio di Daniel, riusciamo a cogliere dei dettagli che solo i bambini con il loro sguardo curioso riescono a captare. Anche il viaggio di maturazione che compie il protagonista è degno di nota. Come secondo punto vorrei sottolineare lo stile mistico che ha Carlos Ruiz Zafon. Non ho aggettivi per descrivere lo stile particolare, quasi misterioso che ha Carlos Ruiz Zafon. Per poter capire, dovete leggere il libro!! Questo suo stile rende la storia ancora più profonda e particolare. Durante la lettura,  mi è sembrato di camminare per le strade di Barcellona insieme al protagonista. Diretta conseguenza dello stile particolare, è sicuramente il worldbuilding reso ancora più suggestivo dalla magica penna di Zafon. Credo che con il suo stile molto particolare, abbia reso dei luoghi "comuni" molto più interessanti e con la sua bravura, credo che abbia creato qualcosa di bellissimo e magico, allo stesso tempo: Il cimitero dei Libri Dimenticati. Dai, quanti di noi vorrebbero fare una scoperta del genere? Nella mia testa, mi sono immaginata una Barcellona vintage, con l'aroma di caffè che aleggia tra le strade...insomma, Zafòn ha proprio reso l'idea di una città negli anni '40. E' un libro che non deve mancare nelle collezione di un lettore.

dicembre 15, 2019 / by / 0 Comments

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