Ciao carissimi lettori, come state oggi? Sono entusiasta di condividere con voi la mia esperienza di lettura di ""Hollywood Dirt" di Alessandra Torre.
Un ringraziamento speciale va alla casa editrice che mi ha gentilmente fornito una copia del libro in cambio di un'onesta recensione.
Ricordo a tutti voi, amici lettori, che se decidete di acquistare i libri suggeriti nelle mie recensioni, potete farlo tramite i link che vi lascio. Sono affiliata ad Amazon e questo significa che, senza alcun costo aggiuntivo per voi, potete supportare il mio lavoro permettendomi di guadagnare una piccola percentuale sul prezzo di copertina del libro. Grazie mille per il vostro continuo sostegno, che mi aiuta a mantenere attivo il blog e a condividere sempre nuove storie con voi!
Titolo: Hollywood Dirt
Autore: Alessandra Torre
Editore: Hope Edizioni
Data di uscita: 4 dicembre 2025
Pagine: 455
Prezzo: 4,99€ - 14,90€
Dove Trovarlo: Amazon
In un baleno, il Marito Perfetto diventa il Single Più Sexy della California, che passa il suo tempo a far festa e farsi una donna dopo l’altra.
Cole, però, ha un piano, un progetto che rilancerà la sua carriera, e questo progetto lo porta a Quincy, una minuscola città della Georgia.
Dove vivo io.
Nessuno conosce me, Summer Jenkins. Ho pochi soldi, la battuta pronta e sono bravissima a bluffare a poker. Non c’è molto altro da dire.
Ah, ho un piano anch’io: andarmene da qui.
Nessuno si aspettava l’arrivo di Cole Masten nel nostro buco di città. Invece, il destino fa una delle sue magie e incrocia il mio piano col suo. E me, con lui.
Hollywood e Quincy, glamour e strade sterrate.
Piacersi è difficile. Innamorarsi? Assolutamente impossibile.
Celebrity, Small Town, Forced Proximity, Slow Burn, Enemies to Lovers, Opposites Attract
Dopo aver letto "Moonshot" (recensione), che mi aveva conquistata, avevo aspettative piuttosto alte per "Hollywood Dirt". Ho avuto modo di leggere questo romanzo in formato ARC, gentilmente fornito dalla casa editrice in cambio di una recensione onesta, e devo dire che la mia esperienza è stata un po’ altalenante. Non è stata una lettura negativa, ma nemmeno all’altezza di ciò che mi aspettavo: per me si ferma a un 3,75/5. Rimane comunque un romance scorrevole e piacevole, perfetto se si cercano dinamiche ben precise come celebrity, small town e enemies to lovers.
La storia ci porta a Quincy, una piccola cittadina della Georgia dove tutti sanno tutto di tutti e dove la vita scorre lenta, tra pettegolezzi e abitudini radicate. È qui che vive Summer Jenkins, una ragazza schietta, con un passato complicato e una reputazione che la tiene ai margini della comunità. Summer sogna solo una cosa: andarsene e costruirsi una vita altrove.
Dall’altra parte abbiamo Cole Masten, attore famosissimo reduce da un divorzio molto mediatico che ha completamente ribaltato la sua immagine pubblica. Da marito perfetto a scapolo ribelle il passo è breve, e Cole sembra quasi voler incarnare questo nuovo ruolo… almeno finché un progetto lavorativo non lo porta proprio a Quincy.
L’incontro tra i due è tutt’altro che romantico: è uno scontro immediato. Summer non è minimamente impressionata dalla fama di Cole, anzi, lo tratta esattamente come chiunque altro, se non peggio. E lui, abituato a essere idolatrato, si trova spiazzato e inevitabilmente attratto da questa ragazza così diversa dal mondo a cui è abituato.
Qui entrano in gioco alcuni dei trope più amati: enemies to lovers, forced proximity e un accenno di slow burn. I loro battibecchi sono senza dubbio uno degli elementi più riusciti del romanzo: pungenti, ironici e a tratti davvero divertenti. La chimica tra i due si percepisce, ma personalmente non sempre l’ho trovata costruita in modo completamente convincente. In alcuni momenti ho avuto la sensazione che il passaggio dall’antipatia all’attrazione fosse un po’ troppo rapido o poco approfondito dal punto di vista emotivo.
Per quanto riguarda i personaggi, Summer è forte, indipendente e con la lingua affilata, ma non sempre sono riuscita a entrare davvero in sintonia con lei. Alcuni suoi atteggiamenti mi sono sembrati superficiali o poco coerenti con la profondità che la sua storia personale lasciava intuire. Cole, invece, ha un’evoluzione interessante sulla carta, l’attore arrogante che si confronta con una realtà completamente diversa dalla sua, ma anche qui ho sentito la mancanza di un maggiore approfondimento emotivo.
Un altro aspetto che mi ha lasciata un po’ perplessa è la gestione dei punti di vista: l’alternanza tra prima e terza persona non sempre risulta fluida e in alcuni passaggi spezza il coinvolgimento. Inoltre, il ritmo della storia è piuttosto disomogeneo: la prima parte procede lentamente, mentre il finale accelera in modo evidente, risultando un po’ frettoloso rispetto alla costruzione iniziale.
Detto questo, non posso negare che la scrittura di Alessandra Torre resti scorrevole e capace di intrattenere. Il contrasto tra il mondo scintillante di Hollywood e la semplicità (e durezza) della vita di provincia è ben reso, e Quincy, con le sue dinamiche e i suoi abitanti, fa quasi da personaggio secondario. Le scene più leggere e i momenti di interazione tra i protagonisti funzionano e rendono la lettura nel complesso piacevole.
"Hollywood Dirt" è un romance che parte da un’idea molto interessante, il contrasto tra due mondi opposti e due persone segnate dal passato, ma che, almeno per me, non riesce a sviluppare tutto il suo potenziale. I trope ci sono tutti e funzionano, i dialoghi regalano momenti divertenti e la lettura scorre senza fatica, ma manca quel coinvolgimento emotivo profondo che avrebbe potuto fare la differenza.
Resta comunque una storia carina, ideale se avete voglia di qualcosa di leggero, con vibes da small town e una buona dose di tensione tra i protagonisti. Non il mio preferito dell’autrice, ma una lettura che, nel complesso, si lascia leggere volentieri.






























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